
Gli studi sull'
accessibilità e sull'
usabilità sono molto recenti, ma essi hanno un obiettivo finale comune: rendere cioè i siti ed i loro contenuti navigabili e fruibili per gli utenti, come indicano le
linee guida del WAI.
L'accessibilità comprende tutte le categorie di individui: le persone senza deficit fisici o cognitivi, i disabili, i soggetti dotati di scarsi mezzi tecnologici, gli anziani, ecc. L'accessibilità deve fare in modo che il web possa essere fruibile ad un numero altissimo di utenti, tendendo a raggiungere la totalità.
L'usabilità pur avendo gli stessi obiettivi, può differenziarsi dall'accessibilità poiché può essere
rivolta ad una specifica nicchia di mercato: il target del progetto.
Per concludere possiamo quindi affermare che l'usabilità tende quindi a rivolgersi ad uno specifico target di riferimento, mentre l'accessibilità tende a rivolgersi alla totalità degli utenti.
Ecco 10 buoni motivi per avere un sito Usabile e Accessibile:
- Coinvolgere il cliente, facendogli capire i vantaggi del considerare tutti i possibili visitatori. La frase esplicativa del concetto è touch on the human side, c’è bisogno di maggiore sensibilità per determinati temi.
- Avere un sito accessibile è un ottimo spunto pubblicitario, ed un argomento che può sempre essere citato per farsi notare da stampa ed affini.
- In Italia c’è la legge Stanca: riguarda solo le pubbliche amministrazioni obbligandole ad avere siti accessibili, ma non è un male pensare di portarsi avanti col lavoro in previsione di norme future.
In Inghilterra ad esempio ci sono già.
- I numeri sono dalla parte dell’accessibilità: alcuni tipi di dislessia arrivano al 15%, altri tipi di problemi alla vista al 7%, sono cifre decisamente significative, tali da non poter essere ignorate.
- L’uso dei CSS in maniera intelligente risparmia il lavoro di gestione di un sito. Sarà più facile aggiornarlo, e le novità generano sempre maggior traffico.
- L’eliminazione delle tabelle per il layout significa minor spreco di risorse, anche in termini di banda. Risparmiare in questo senso, soprattutto per un sito con molti visitatori, è essenziale.
- Un sito accessibile, se ben realizzato, non dipenderà dal mezzo con cui viene visitato. Con sempre nuovi browser, palmari e smartphone che arrivano sul mercato, scegliere un sito accessibile è un’ottima mossa.
- Miglior posizionamento sui motori di ricerca, grazie anche ad una miglior semantica del codice.
- La popolazione di internet comprenderà fasce di età sempre più avanzate, è importante muoversi anche in questo senso.
- E’ la cosa giusta da fare, perchè la rete è condivisione e non esclusione. Peccato che questo punto, il più importante, sia quello che in genere meno importa al cliente.