Web Marketing Turistico | Consulente SEO/SEM

Entrare in un sito web sarà sempre meno indispensabile per l’utente?

Sulla base delle ultime novità e soprattutto delle tendenze da parte dei motori di ricerca ho voluto porre la seguente riflessione, forse anche provocatoria o esagerata, ma che ha in effetti un suo fondo di verità basato sia sui dati (che vedremo) che, effettivamente, sul comportamento della maggiorparte degli utenti che giorno dopo giorno evolvono dal punto di vista della ricerca e della fruizione dei contenuti senza rendersene conto.

Le considerazioni che sto per fare valgono sia per quanto riguarda la navigazione desktop che per quella legata al mondo mobile. Si perchè è ormai assodato il fatto che gli utenti amino navigare attraverso dispositivi differenti. Questo ha cambiato radicalmente le nostre abitudini e anche le nostre aspettative nel momento in cui si effettua una ricerca (soprattutto attraverso uno smartphone) e Google lo ha capito benissimo da tempo ormai.

Il discorso legato al mobile ed al posizionamento geografico risulta essere un binomio sempre più stretto che consiste, da parte di Google, nel restituire all’utente informazioni locali sempre più precise e nette atte a velocizzare un processo cognitivo che riguarda la tendenza, da parte degli utenti, ad essere sempre connessi e a reperire informazioni circa le attività locali presenti in un certo perimetro geografico.

Secondo una ricerca di Google è infatti emerso il fatto che il 69% di chi effettua una ricerca si aspetta che quello che sta cercando sia entro i 5km da dove si trova. E’ poi ulteriormente interessante vedere poi che vi è un 10% che si aspetta che sia entro 1km.

L'essere in prossimità di un business è la chiave per una conversione.

L’essere in prossimità di un business è la chiave per una conversione.

Questa evoluzione di comportamento porta ad alcuni dati concreti in termini di business e che corrispondono nel fatto che le ricerche da smartphone influenzano fortemente le decisioni di acquisto.

Il 93 % delle persone che hanno usato un dispositivo mobile hannoeffettuato un acquisto.

Il 93 % delle persone che hanno usato un dispositivo mobile hannoeffettuato un acquisto.

Da questa slide si evince il fatto che, concretamente, se si è in giro e si cerca un ristorante da smartphone ben il 70% considera di andarci a mangiare e di questi il 54% decide di andarci davvero.

Da parte dell’utente trovarsi nei pressi dell’attività aumenta la propensione all’acquisto (la conversione se lo si vede dal punto di vista del gestore dell’attività).

Già ma i Siti Web?

Non so se avete notato che in tutta questa panoramica non abbiamo ancora parlato dei siti web.

In effetti era proprio qui che volevo arrivare nel senso che negli ultimi tempi, e immagino che questa sia una tendenza destinata ad evolversi in tal senso, sono aumentate e aumenteranno sempre più le informazioni che Google mostrerà agli utenti direttamente in SERP senza necessariamente entrare nel sito aziendale.

E’ sempre una ricerca di Google (Understanding Consumers’ Local Search Behavior) a dirci che tra gli utilizzatori di smartphone ben il 73% delle persone ritiene fondamentale avere subito, nei risultati di ricerca, la direzione per raggiungere l’attività (es. il ristorante) e ben il 70% desidera trovare il numero di telefono in modo da poter chiamare direttamente. Addirittura chi effettua delle ricerche in merito a informazioni locali da computer o tablet ritiene ancor più importante trovare l’indirizzo fisico dell’attività commerciale (78%) o il numero di telefono (77%).

Gli utenti da smartphone, tablet o pc sono alla ricerca delle indicazioni stradali e del contatto telefonico.

Gli utenti da smartphone, tablet o pc sono alla ricerca delle indicazioni stradali e del contatto telefonico.

Ecco che adesso appare chiaro il cambio di strategia da parte del colosso di Mountain View. Da sempre il lavoro di Google si è incentranto sul comprendere cosa vogliono, e quindi cosa ricercano, gli utenti all’interno dei siti web. Il suoi sforzi ora si stanno concentrando in maniera massiccia nell’estrapolare queste informazioni per mostrarle direttamente in serp.

Addirittura anche Facebook dichiara che il 60% delle connessioni avviene da dispositivi mobile e non necessariamemte si entra poi nei siti web perchè vi sono le pagine aziendali.

Dati alla mano possiamo meglio comprendere il perchè Google abbia deciso, da un po’ di tempo a questa parte, di venirci in contro fornendo subito queste informazioni senza neanche entrare nel sito web. Gli utenti sono alla ricerca di informazioni e a loro (a noi tutti) poco importa se per recepirle occorre entrare in un sito web o meno, anzi, prima le recuperiamo e meglio è,specialmente se per recuperarle spesso dobbiamo fare dei giri assurdi all’interno di siti poco usabili e che mal si adattano al dispositivo che stiamo utilizzando in quel preciso momento.

Alcuni Esempi Pratici

Sicuramente, effettuando le più semplici ricerche che abbracciano vari ambiti molto diversi tra loro, sarà capitato a tutti di imbattersi nei seguenti risultati:

  • Attività locali/brand: le schede google + local con le indicazioni stradali e i riferimenti telefonici;
  • Ricerca attività (es. pizzeria, idraulico, meccanico, etc.): viene mostrato il cosiddetto 7 pack;
  • Un indirizzo (la posizione geografica sulle mappe di google);
  • Un volo (google flight);
  • Un hotel (google hotels per prenotare direttamente tramite un metodo di pagamento di google);
  • Una traduzione (google translate);
  • La proiezione di un film/cinema (cinema);
  • Un numero di telefono (se cerco un numero di telefono Google me lo mette in bella vista);
  • Il Meteo

Attività locale / Brand:

Se si effettua una ricerca relativa ad un’attività specifica (es. il nome di una pizzeria/ristorante) Google mostra sulla colonna di destra delle informazioni specifiche relative all’attività stessa. In pratica si tratta di tutta una serie di dati utilissimi come le Indicazioni stradali, l’indirizzo, il numero di telefono, gli orari di apertura, le recensioni, etc.

Sono informazioni utilissime soprattutto se ci si trova in giro e si vuol prenotare, capire se quel posto (che già si conosce) è aperto, dove si trova, etc. Tutto appare immediato. Inoltre queste informazioni, essendo estrapolate da Google My Business appaiono e vengono percepite come informazioni ufficiali e che per questo motivo evitano all’utente di dover passare da un portale all’altro in cerca di informazioni varie.

scheda attivita sulla serp di google

Ricerca Attività:

Si tratta delle classiche ricerche che prevedono dei risultati “geolocalizzati” attraverso i quali Google mostra direttamente in serp e nelle prime posizioni, prima dei risultati organici, l’elenco delle attività locali che si trovano nell’area geografica indicata dall’utente in fase di ricerca “es. pizzerie torino”, oppure semplicemente indicando “pizzerie” dal momento che il termine è ormai riconosciuto come keyword che dovrà attivare una ricerca locale. Quello che viene mostrato è il cosiddetto 7 pack. Si tratta di una grandissima opportunità a livello di visibilità per tutte le PMI (piccole e medie imprese) che possono posizionarsi ai primi posti nella serp di google per chiavi altamente competitive. Basti pensare che per la keyword secca “pizzeria” a Torino il motore di ricerca mostra circa 149.000.000 risultati. Essere ai primi posti con questa chiave può essere qualcosa di stupefacente no?

ricerca attività locale nelle serp di google

Indirizzo:

Effettuando la ricerca di un indirizzo il risultato viene estrapolato direttamente da Google Maps rendendo le informazioni più chiare, immediate e soprattutto veloci per l’utente che, probabilmente, ha fretta e deve capire immediatamente dove si trova o dove deve andare.

ricerca indirizzo sulla serp di google

Volo:

Avete mai provato a cercare un volo (es. volo Milano-New York)? Google mostra direttamente i voli in SERP grazie a Google Flights.

ricerca volo nella serp di google

Hotel / Alberghi:

Grazie a Hotel Finder Google è in grado di mostrare, direttamente nella pagina di ricerca, alcuni hotel mostrandone direttamente, oltre al nome, il Prezzo e le Recensioni. In questo modo l’utente può fare una prima valutazione senza neanche dover accedere al sito. Ad ogni modo, attraverso questa piattaforma è possibile visionare la posizione della struttura sulla mappa, indicare le date e prenotare direttamente (appoggiandosi ai più noti portali tipo Expedia, etc) con pochi semplici click….senza entrare nel sito della struttura.

ricerca hotel e alberghi sulla serp di google

Traduzione:

Se si vuole effettuare una traduzione non è più ilcaso di andare su Google Translate perchè basta cercare “Transalte” o “Traduzione” affinchè Google mostri un semplice blocco direttamente in SERP attraverso il quale è possibile indicare il testo da tradurre.

effettua una traduzione in serp su google

Ricerca di un Film in proiezione:

Effettuando una ricerca come “Cinema + nome città” o “Programmazione Film + nome città” Google mostra direttamente in SERP l’elenco dei film in programmazione con tanto di durata e genere. Cliccando sul film desiderato si finisce su di una pagina che mostra l’elenco dei cinema, per la località scelta/indicata, che proiettano quel film, l’indirizzo e gli orari di proiezione. Cliccando ancora si finisce su di una pagina che mostra i dettagli del cinema (indirizzo e numero di telefono) e gli eventuali altri film da esso proiettati. Tutto questo SENZA entrare nel sito del cinema stesso.

ricerca cinema nella serp di google

Un numero telefonico:

Indicando un numero di telefono Google mostra già direttamente la scheda dell’attività di modo da collegare immediatamente il numero all’attività stessa.

Meteo:

Se provate a effettuare una ricerca del tipo “meteo Torino” prima ancora dei vari risultati di ricerca che rimandano ai vari siti di previsioni del tempo Google mostra un risultato grafico molto dettagliato.

previsioni meteo nella serp di google

Questi sono solo, appunto, gli esempi più noti che non saranno sfuggiti a nessuno e a cui Google ci stà abituando. Sicuramente a tutte queste informazioni presenti in SERP se ne aggiungeranno molte altre.

Cosa Fare?

Detto questo i siti web non è ver che non servono perchè spesso Google estrapola i dati di cui necessita direttamente dai siti web e non solo da Google MyBusiness. In America ad esempio è arrivato a mostrare, per quanto riguarda i ristoranti, direttamente il menu e i rispettivi prezzi ed ovviamente queste non possono che essere informazioni estrapolate dal sito web ufficiale dell’attività.

Diventa chiaro immaginare che tutte queste informazioni risultano essere molto utili per gli utenti ma non solo perchè poi alla fine chi si avvantaggia di questo sono le attività stesse e specialmente le PMI (piccole e medie imprese) che vedono aumentare il numero di clienti. Questo perchè se si ricerca un’attività locale (es. un ristorante) gli utenti, nel vedere direttamente le indicazioni stradali, gli orari (se è chiuso oppure no), il telefono e le recensioni velocizzano quello che è il processo che porta l’utente alla prenotazione/conversione.

Cosa Fare? Occorre saper sfruttare a proprio vantaggio queste informazioni reperite e mostrate direttamente in SERP e questa conseguente evoluzione di comportamento, da parte del motore di ricerca e degli utenti. L’attenzione di Google, da questo punto di vista, è rivolta verso la strutturazione dei dati in genere, all’utilizzo di Schema.org e dell’HTML5. Più nelle pagine web vengono inseriti dei codici standard e più realtà come Google potranno estrapolare con maggior facilità queste informazioni. Il lavoro di un SEO/Web Designer che si rispetti sarà quello di marcare il codice HTML in maniera universalmente riconosciuta affinchè si consenta di strutturare le informazioni sul sito web in maniera tale che vadano a vantaggio degli utenti (e quindi delle aziende) che ne beneficiano (es. prezzi dell’hotel, i menu, orari, etc).

Considerazioni:

Dai dati mostrati è emerso il fatto che i tempi di acquisto e le conversioni sui dispositivi mobile si riducono molto rispetto alla tradizionale ricerca desktop.

Occorre poi riconoscere che tutte le connessioni esistenti tra il sito web, Google my Business e i risultati di ricerca di Google, così come il comprendere i meccanismi relativi a come funziona il posizionamento su Google Maps sono elementi strettamente correlati che devono essere presi in considerazione in maniera globale se si vuol procedere con una Strategia di Web Marketing seria e coordinata che punti al raggiungimento di un obiettivo prefissato.

Da questo punto di vista si evince che, per alcune tipologie di attività che magari non hanno mai avuto un sito web (e che forse non lo avranno mai), si tratta di una grande opportunità, dal punto di vista della visibilità, per essere presenti nelle prime posizioni con keywords altamente competitive. Mi riferisco soprattutto alle Piccole Attività (bar, street food, bancarelle, e piccole attività in genere).

Conclusioni:

Come visto fin’ora il sito web in sè e per sè ha subito una forte prevaricazione da parte dei risultati dei motori di ricerca. In pratica Google è passato dall’essere una pagina che mostrava risultati ordinati nella pagine di ricerca a partire da una parola chiave (keyword) digitata dagli utenti fino a trasformarsi in un MegaSitoWeb che estrapola le varie informazioni per mostrarle direttamente in SERP. In qualche modo e in alcuni contesti in particolare pare che si stia sostituendo ai siti web. Di fatto questo processo piace molto agli utenti perchè rende più rapida la ricerca stessa di alcuni dati e informazoni (numeri di telefono, orari, indicazioni stradali) e li mette in connessione con strumenti differenti (chiamata, mappe, sistemi di prenotazione integrata, etc).

I siti web serviranno ancora a qualcosa o saranno inutili?

Ovviamente questo articolo vuole essere una provocazione ed anche uno stimolo in più per avvalorare la tesi secondo la quale la SEO, contrariamente a quanto si sente dire in giro ogni tre per due, NON è morta ma semplicemene si evolve nel tempo come è giusto che sia e siamo noi tecnici del settore a dover intuire e comprendere tutti i meccanismi e le nuove tendenze per cercare di sfruttare a pieno tutti gli strumenti che ci vengono messi a diposizione per conferire maggior visibilità ai contenuti.

I siti web manterranno sicuramente una loro importanza ma dovranno essere in grado di evolversi puntando al mobile, alla strutturazione dei dati e alla presenza di contenuti di qualità.

Cosa ne pensi di questa discussione? Se hai dei suggerimenti in merito lascia un tuo commento e ne discuteremo.

 

About Author

Fabio Prettico

Sono un Web Designer freelance che vive e lavora a Torino. Mi occupo della Realizzazione di Siti Web a 360°, di Consulenze in Web Marketing e del Posizionamento dei siti all'interno dei motori di ricerca. Mi occupo, inoltre, della Consulenza in ambito Travel per quanto riguarda il Web Marketing Turistico e della Creazione/gestione di Campagne Pay per Click PPC e dell'Analisi/Monitoraggio degli accessi al sito al fine di poter misurare gli obiettivi prefissati e migliorare le prestazioni della propria attività sulla base dei dati reali.